
Di fronte ad oltre cento persone, opportunamente distanziate e sparpagliate negli spazi della Villa Ginnetti, si è svolta sabato l’intitolazione del piazzale superiore del Parco a Clementina Caligaris, maestra e consultrice nonchè prima donna nelle istituzioni veliterne.
Un’iniziativa che porta la firma dell’Associazione Culturale Memoria ‘900, presieduta da Emanuela Treggiari. Già un anno e mezzo fa, infatti, un convegno alla Sala Tersicore fece riemergere l’importanza di questa donna e di questa figura grazie anche alla collaborazione instaurata tra l’Associazione, la famiglia Velletri e lo storico e scrittore Dario Petti che a Clementina Caligaris ha dedicato un’ampia e accurata pubblicazione.
Da quel giorno l’Associazione ha sensibilizzato con costanza sia la popolazione che l’Amministrazione Comunale, ottenendo in risposta l’approvazione da parte della Giunta ad intitolare uno spazio pubblico a Clementina Caligaris che si vede giustamente ‘omaggiata’ a livello toponomastico in una città a cui tanto era legata.
Hanno preso parte alla cerimonia il Sindaco Orlando Pocci, i consiglieri regionali Ognibene e Mattia, Silvia Ioli, segretaria generale CGIL Roma Sud-Pomezia-Castelli, la consigliera Sara Solinas della Commissione Pari Opportunità, lo storico Dario Petti, e un nipote di Clementina Caligaris, tutti sotto il coordinamento della presidente di Memoria ‘900 Emanuela Treggiari. Proprio il primo cittadino Orlando Pocci ha così commentato la scelta di intitolare un luogo a questa donna: ‘L’esempio di Clementina Caligaris è un orgoglio per la comunità di Velletri che ha avuto la fortuna di ospitarla in anni complessi e decisivi per il nostro futuro e la nostra libertà. Antifascista e combattente ha accompagnato i primi vagiti della riscossa nazionale che trova sintesi nella Costituzione Repubblicana. Prima donna ad avere un incarico istituzionale a Velletri dove è stata assessora per un breve periodo nel 1945. La partecipazione di questa mattina ci conferma quanto forte è stato il suo messaggio che travalica il tempo e si apre verso il futuro con la targa che le abbiamo dedicato presso la Villa Comunale piantata lì come un seme pronto a germogliare sulle ragazze e i ragazzi che si soffermeranno a leggerla. Ringrazio l’associazione Memoria ‘900 per averci proposto di ricordare Clementina Caligaris in una stagione così piena di passione e di impegno per rivendicare quella parità do genere che ancora tarda ad essere completata e che Clementina aveva visto, con lungimiranza, già allora’.
La presidente dell’Associazione Memoria ‘900 Emanuela Treggiari, invece, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa: ‘La partecipazione consistente di cittadini e associazioni è stata molto sentita e si è apprezzata la volontà di superare lo scarto delle intitolazioni dei luoghi pubblici tra uomini e donne. Clementina Caligaris è stata descritta in modo pregnante da tutti gli intervenuti. Ringrazio l’ANPI e Massimo Morassut che ha fatto riferimento all’antifascismo di Clementina, e Silvia Ioli che ha sottolineato l’impegno rispetto alle battaglie sindacali per il salario equo e l’emancipazione dei lavoratori agro pontino. Ringrazio la consigliera Eleonora Mattia, la quale ha sottolineato necessità di diminuire lo scarto tra uomo e donna in tutti gli aspetti, sia quelli toponomastici che quelli sociali e civili, e il consigliere Daniele Ognibene che ha dato uno sguardo più ampio apprezzando molto il lavoro di Dario Petti, anch’egli intervenuto a puntualizzare alcuni aspetti biografici e ribadire il legame di Clementina con Velletri. Riuscire a leggere la propria storia è sempre importante ed è una grande soddisfazione per noi aver omaggiato una donna battagliera che ha dato un contributo nella Consulta per la Costituente’.